Il sangue

Il sangue è un tessuto connettivo liquido che trasporta a tutte le cellule i materiali nutritivi assorbiti durante la digestione, l’ossigeno necessario alle funzioni vitali delle cellule, gli ormoni e gli enzimi secreti dalle ghiandole (fegato, pancreas, ipofisi ecc.) che hanno il compito di regolare l’attività di tessuti e organi. Inoltre, esso raccoglie e porta agli organi escretori i prodotti di rifiuto dei tessuti, provvede a distribuire calore a tutto il corpo e svolge un’importantissima funzione di difesa dell’organismo (insieme al sistema linfatico) dalle aggressioni degli agenti patogeni (virus, batteri e altri agenti infettivi) che possono penetrare nella circolazione sanguigna o insediarsi nei tessuti. Il sangue si compone di una parte liquida e di una parte solida (detta corpuscolata). La parte liquida, che rappresenta il 54% del totale, è denominata plasma. È costituita per il 99% di acqua, in cui sono disciolti proteine, zuccheri, sali minerali e altre sostanze. È proprio grazie a questa componente liquida che le sostanze di nutrimento e di rifiuto possono circolare nei vasi e raggiungere tutte le cellule del corpo. Il plasma è l’elemento in cui galleggiano i corpuscoli cellulari del sangue. La componente corpuscolata, che costituisce il restante 46% del sangue, è formata da tre tipi di cellule: i globuli rossi (45%), i globuli bianchi e le piastrine (1%). I globuli rossi (o emazie o eritrociti) si formano soprattutto nel midollo osseo; quelli vecchi sono distrutti dal fegato e dalla milza. Contengono un’importante sostanza, l’emoglobina, che in presenza di ferro fissa l’ossigeno dai polmoni per poi cederlo ai tessuti. I globuli bianchi (o leucociti) sono prodotti principalmente nel midollo osseo e nel timo e hanno la fondamentale funzione di difendere l’organismo inglobando (tramite la fagocitosi) e distruggendo batteri ed altri elementi estranei. Le piastrine sono determinanti nei fenomeni di coagulazione del sangue.