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Proposta di lezione - partenza dai blocchi

La partenza dal blocco richiede la giusta reattività per reagire al disequilibrio provocato dalla posizione del «pronti». Occorre pertanto porre particolare attenzione al posizionamento degli appoggi dell’alunno nel momento in cui si dispone al comando «ai vostri posti»; occorre inoltre insegnargli a posizionare i blocchi nel modo a lui più confacente.

Materiali: blocchi di partenza.

Spazi: un rettilineo di almeno 20 m. Ideale la corsia di una pista di atletica.

Classe: tutta.

Esercizi

  • Spiegazione di come devono essere posti i blocchi in relazione alle leve dell’alunno e al posizionamento delle mani dietro la linea di partenza: l’arto inferiore più forte è generalmente posto sul blocco anteriore. Il primo blocco si pone circa alla distanza di 2 piedi dell’alunno dalla linea di partenza. Il blocco posteriore è posto alla distanza di circa 3 piedi e 4 dita dell’alunno dalla linea di partenza.
  • Comando «ai vostri posti»: fare assumere all’alunno la posizione con l’arto anteriore flesso, ginocchio sollevato; l’arto posto dietro avrà invece il ginocchio appoggiato a terra. L’entrata sul blocco è eseguita preferibilmente posizionando prima le mani e poi ponendo correttamente i piedi. A questo proposito curare che i piedi poggino fermamente sui blocchi, con le punte a contatto del terreno.
  • Far percepire l’appoggio delle mani sui polpastrelli delle dita e non sul palmo (dita «a ponte»).
  • Far rilassare la muscolatura del collo. Lo sguardo va diretto basso-avanti.
  • Comando «pronti»: far assumere più volte fino a farla percepire bene la seguente posizione: sollevamento del bacino, più alto delle spalle, avanzamento delle spalle oltre la loro linea verticale sulle mani, piedi in caricamento, bene spinti contro ai blocchi, distensione parziale dell’arto posteriore che stacca il ginocchio da terra (ma non si estende completamente).
  • Al «via» (sparo): è l’arto posteriore che esegue il primo passo, ma entrambi i piedi spingono con forza contro i blocchi.
  • A questo punto far eseguire più partenze, singolarmente o a coppie, puntualizzando anche le spinte decise delle braccia che aiuteranno il raddrizzamento del busto.