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Partenza dai blocchi

Come già accennato, i blocchi di partenza si utilizzano per tutte le gare fino ai 400 m inclusi (compresa la prima frazione della 4 x 100 m e della 4 x 400 m) e non devono essere impiegati in nessun’altra gara di corsa. Quando sono in posizione sulla pista, nessuna parte dei blocchi può oltrepassare la linea di partenza o invadere un’altra corsia.

I blocchi devono essere costituiti interamente da materiale rigido e non devono fornire agli atleti vantaggi illeciti, inoltre devono essere fissati alla pista senza però danneggiarne il fondo. Grazie ai blocchi, il velocista nell’istante del «via!» viene a trovarsi in una condizione di maggiore stabilità sugli appoggi rispetto a una partenza da «in piedi».

Alla partenza l’atleta assume una posizione raccolta e, in avvio, con il busto inclinato in avanti, cerca d’imprimere al proprio movimento una forte accelerazione. Con l’aumentare della velocità diminuiscono i tempi di spinta e aumentano quelli di volo. Nell’immagine proposta di seguito, analizziamo le fasi della partenza dai blocchi.