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Proposta di lezione - SALTO IN ALTO DORSALE

Dopo aver spiegato la tecnica del salto in alto dorsale ed effettuato il riscaldamento, si inizia con esercizi specifici a puntualizzare le varie fasi tecniche del salto: rincorsa, stacco, valicamento, atterraggio. Si proseguirà poi con le esercitazioni a carattere globale.

Materiali: ostacolino, materassi da ricaduta, canestro con palla sospesa, ritti con asticella o fettuccia, panchetto o plinto.

Spazi: palestra, cortile, campo sportivo.

Classe: tutta.

Esercizi per la rincorsa

  • Senza materasso. Corsa a «otto»: compiere degli esercizi di corsa in curva, in un senso e nell’altro.
  • Con materasso. Rincorsa frontale, stacco e ricaduta sul piede di stacco.
  • Con materasso. Rincorsa frontale, stacco, mezzo giro in volo e arrivo seduti.
  • Con materasso. Rincorsa diagonale, stacco e ricaduta sul piede di stacco.
  • Con materasso. Rincorsa diagonale, stacco, un quarto di giro e arrivo seduti.
  • Con materasso. Rincorsa rettilinea 3-4 passi + 3-4 passi in curvilinea (segnare il raggio della curva). Stacco e arrivo seduti effettuando mezzo giro.

Esercizi per la corretta posizione del corpo durante lo stacco

  • Camminare eseguendo degli stacchi verticali con ricaduta sullo stesso arto.
  • Utilizzando lo stacco frontale, superare al massimo dell’elevazione degli ostacoli (60-70 cm).
  • Effettuare lo stacco verticale utilizzando una palla sospesa ad un filo legata a una porta di calcetto: cercare di raggiungere la palla con il ginocchio.
  • Effettuare lo stacco verticale cercando di colpire con la testa una palla sospesa ad un filo e pendente da un canestro. La rincorsa verrà eseguita con pochi passi (prima rettilinea, poi curvilinea).
  • Con una rincorsa in curva di 2-6 passi, effettuare lo stacco toccando il tabellone di pallacanestro con la mano opposta alla gamba di stacco.

Esercizi per il valicamento e l’atterraggio

Inizialmente saranno utili tutti gli esercizi per elasticizzare il rachide lombare per prepararlo all’inarcamento.

  • Supini, gambe semipiegate, braccia lungo i fianchi: sollevare il bacino fino a sentire il peso sulle spalle e ritorno. Si possono anche eseguire piccoli spostamenti con i piedi.
  • Lo stesso, ma con i piedi su un rialzo.
  • A terra: assumere la posizione di verticale sulle spalle (candela) e in fase di discesa cercare di cadere a ponte, anche aiutandosi con le mani.
  • In piedi sul materasso: lasciarsi cadere all’indietro arrivando con le spalle. Prima senza stacco dei piedi, poi con un piccolo stacco a piedi pari.
  • A terra, dorso al materasso: staccare a piedi pari e arrivare su questo con le spalle.
  • Saltare indietro da terra sollevando il bacino (inarcamento) dopo lo stacco.
  • Con un panchetto disporsi in diagonale rispetto al materasso: salire con la gamba di stacco, eseguire lo stacco e con mezzo giro arrivare con le spalle sul materasso.
  • Saltare con rincorsa ridotta agli ultimi 3-4 appoggi. Stacco e valicamento. Eseguire lo stacco a circa 50 cm dal bordo del materasso. Mantenere il bacino alto (inarcamento), gambe rilassate. Arrivo sulle spalle.
  • Come sopra, ma far seguire i passi rettilinei da 3-4 passi curvilinei (segnare la traiettoria) al termine dei quali verrà eseguito lo stacco.

Esercizi mirati per l’individuazione della corretta posizione del corpo durante la fase di volo

  • A coppie, A effettua un salto dorsale da fermo a gambe leggermente divaricate e piedi paralleli, B da dietro lo sostiene con presa ai fianchi.
  • Salto dorsale da fermo con piedi paralleli e caduta sui materassi senza utilizzo dell’asticella.

La proposta di lavoro qui illustrata potrebbe concludersi con la creazione di un circuito per il salto in alto.

Spunti di lavoro da proporre agli alunni

  • Descrivere i vari tipi di salto in alto.
  • Indicare quali sono le capacità condizionali direttamente chiamate in causa nel salto in alto.
  • Descrivere le caratteristiche fisiche del saltatore in alto.