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Il gioco di squadra è una competizione in cui due gruppi si confrontano seguendo regole codificate. Tale confronto, volto a raggiungere precisi scopi (segnare una rete, far cadere la palla sul campo avversario ecc.), talvolta prevede un diretto contatto con l’avversario (giochi di contatto), altre volte si svolge su un terreno in cui le due squadre sono divise da una linea convenzionale (giochi di opposizione).
Nella pratica dei giochi di squadra è necessario imparare a controllare i gesti per adeguarsi alle diverse situazioni, riuscire a prevedere e anticipare le azioni dei compagni e degli avversari e di conseguenza attuare valide strategie di difesa e di attacco.
Per poter eseguire qualsiasi gioco sportivo in modo accettabile e produttivo per la propria squadra occorre conoscere gli elementi base del gioco.
Naturalmente per ottenere buoni risultati sono essenziali la motivazione e l’impegno: raggiungere un traguardo, infatti, può richiedere tempo e sacrifici. Sia coloro che hanno esperienze e competenze specifiche sia coloro che non ne hanno affatto dovranno acquisire o migliorare le competenze di base.
Gli elementi base di un gioco sportivo sono:
Conoscere lo scopo del gioco, le regole principali e il campo di gioco
Il complesso delle norme che stabilisce le regole del gioco e il comportamento corretto dei partecipanti, e che garantisce l’ordine e l’equità di ogni gara, è sancito dai regolamenti di gioco. Essi nascono inizialmente in modo arbitrario, per divenire mano a mano norme prescrittive che vanno assolutamente rispettate, pena la fine stessa del gioco.
Ogni gioco sportivo possiede il suo regolamento e una federazione internazionale che ne garantisce la corretta applicazione. Le federazioni internazionali sono composte dai rappresentanti di tutti i paesi in cui si pratica un determinato sport, e questo permette di avere le stesse regole in qualsiasi parte del mondo.
Le regole sono fatte rispettare da un’autorità presente sul campo di gioco (arbitro, giudice di gara), tuttavia esse non devono essere solo imposte dall’autorità ma condivise da tutti i giocatori. L’accettazione delle regole del gioco non solo rende possibile il gioco, ma costringe anche a delimitare la nostra discrezionalità, a misurare la nostra capacità all’interno della struttura normativa dei vari giochi e soprattutto la nostra lealtà sportiva. Insomma, la regola rappresenta una vera e propria scuola per conoscere noi stessi e per imparare a rispettare gli altri. Il primo passo nell’apprendimento di un gioco sportivo consiste, quindi, nel comprenderne e saperne applicare le regole più importanti; quando si è presa confidenza con il gioco, diventa necessario approfondire la conoscenza di queste regole, per poter giocare correttamente e sfruttare le opportunità e i vantaggi che il regolamento può offrire di volta in volta.
Una puntuale conoscenza delle regole permette anche di svolgere ruoli di arbitraggio, oppure organizzativi e progettuali. Questo è auspicabile per coloro che per varie ragioni non hanno la possibilità di esprimersi nelle dinamiche del gioco vero e proprio (esonerati ecc.).
Infine è importante sottolineare un altro elemento fondamentale dei giochi sportivi: il campo sportivo sul quale si svolge la gara. Il campo da gioco deve essere un luogo idoneo, con forma e misure regolamentari, e deve essere realizzato in materiale adatto alle caratteristiche del gioco. I requisiti strutturali dei campi da gioco si sono fatti nel tempo sempre più funzionali per l’espressione ottimale del gioco stesso, e più idonei a garantire lo svolgimento in sicurezza della competizione. Per questo, in ogni disciplina sportiva è fondamentale conoscere quali caratteristiche deve avere il campo di gioco. Tuttavia, possiamo affermare che ogni luogo è buono per il gioco sportivo, quando se ne sa comprendere e interpretare lo spirito e il valore.
Conoscere i fondamentali
Nell’apprendimento della disciplina sportiva è necessario acquisire la conoscenza delle tecniche di base (movimenti fondamentali). Quando ogni giocatore avrà raggiunto un livello soddisfacente relativamente all’esecuzione dei fondamentali, il gioco sarà per tutti più divertente e appagante. Ciò che maggiormente determina la riuscita di un’azione di gioco è la capacità di utilizzare in modo ottimale il tempo e lo spazio di gioco. Dal momento che tutti i giochi sportivi di squadra si svolgono in uno spazio delimitato, è importante sviluppare la capacità di interpretazione di tale spazio, per imparare a sfruttarlo in modo funzionale. Inoltre la capacità di valutare i tempi di spostamento degli avversari, e ancor di più della palla, consente di anticipare le traiettorie, di intercettare la palla o di porsi nella posizione migliore per riceverla. Sempre in relazione al concetto di tempo, ricordiamo che la velocità di spostamento dei giocatori, l’occupazione di determinate posizioni durante l’azione, la precisione e la rapidità con le quali vengono effettuati i passaggi o i tiri sono essenziali alla riuscita del gioco. Queste abilità sono il risultato di un lungo processo di apprendimento e di ottimizzazione. Non sempre chi ha le migliori qualità motorie o la tecnica più evoluta è il più efficace in campo, soprattutto se per impulsività commette scelte errate; è invece chi ha un buon controllo emotivo, e riesce a decidere rapidamente e in modo razionale, cosa che si rivela determinante nelle più diverse situazioni.
Per riuscire a giocare un ruolo attivo e vincente per la propria squadra occorre conoscere le più comuni sequenze gestuali che si ripetono durante le dinamiche di gioco: si tratta di gesti non solo tecnici ma anche tattici individuali (marcatura, blocco ecc.).
Gli sport di squadra presentati all’interno del manuale sono: calcio a cinque, beach soccer, pallacanestro, pallamano, pallavolo, beach volley.
I campi da gioco hanno misure ben precise che sono funzionali all’esecuzione del gioco e al numero dei giocatori:

Dal movimento al fondamentale(
I movimenti fondamentali di base (correre, saltare, lanciare, rotolare) si fondono gli uni con gli altri permettendo di esprimere gestualità e abilità. Il movimento, se usato nel modo più efficace e preciso si adegua all’esigenza dei vari sport producendo movimenti specifici fondamentali che permettono le gestualità tipiche diversificate dei vari sport.
Nella trattazione di ogni sport di squadra analizza le azioni globali più utilizzate nello svolgimento del gioco, come condurre la palla, ricevere e passare, tirare o alcune più specifiche, come saltare, contrastare, marcare/smarcarsi, tuffarsi.
Nei vari sport, movimenti prodotti da gestualità fondamentali (palleggi, passaggi, tiri…) ci permettono di:
Gestire spazio e tempo di gioco
Ciò che maggiormente determina la riuscita di un’azione di gioco è la capacità di utilizzare in modo ottimale il tempo e lo spazio di gioco. Dal momento che tutti i giochi sportivi di squadra si svolgono in uno spazio delimitato, è importante sviluppare la capacità di interpretazione di tale spazio, per imparare a sfruttarlo in modo funzionale. Inoltre la capacità di valutare i tempi di spostamento degli avversari, e ancor di più della palla, consente di anticipare le traiettorie, di intercettare la palla o di porsi nella posizione migliore per riceverla. Sempre in relazione al concetto di tempo, ricordiamo che la velocità di spostamento dei giocatori, l’occupazione di determinate posizioni durante l’azione, la precisione e la rapidità con le quali vengono effettuati i passaggi o i tiri sono essenziali alla riuscita del gioco. Queste abilità sono il risultato di un lungo processo di apprendimento e di ottimizzazione.
Non sempre chi ha le migliori qualità motorie o la tecnica più evoluta è il più efficace in campo, soprattutto se per impulsività commette scelte errate; è invece chi ha un buon controllo emotivo, e riesce a decidere rapidamente e in modo razionale, cosa che si rivela determinante nelle più diverse situazioni. Per riuscire a giocare un ruolo attivo e vincente per la propria squadra occorre conoscere le più comuni sequenze gestuali che si ripetono durante le dinamiche di gioco: si tratta di gesti non solo tecnici ma anche tattici individuali (marcatura, blocco ecc.).
Conoscere semplici tattiche di squadra e ruoli
La prestazione ottimale nei giochi di squadra è frutto anche della tattica di gioco, ovvero l’insieme delle scelte relative allo schieramento dei giocatori e alla condotta di gara, da effettuarsi in tempo reale in relazione alle situazioni mutevoli delle azioni di gioco.
Molto importante è anche la strategia di gioco, cioè la linea di condotta da tenere in gara sia da parte del singolo giocatore sia dell’intera squadra, che viene concordata prima della gara, anche se nel corso della competizione può essere cambiata a seconda degli eventi.
Ogni gioco di squadra deve impiegare al meglio le diverse qualità individuali di ciascuno dei suoi componenti; tuttavia il risultato di un incontro non è determinato dall’abilità del singolo giocatore, ma dall’organizzazione dell’intera squadra. Quindi, ogni componente della squadra deve conoscere in anticipo il proprio ruolo per sapere quello che da lui si aspettano i compagni, e allo stesso tempo deve essere in grado di fronteggiare gli imprevisti e di rimediare agli errori degli altri.
Comprendere e applicare la logica di gioco
Con un minimo di conoscenza delle regole dei fondamentali, di semplici tattiche di squadra e di ruoli in campo possiamo cominciare a giocare. Conoscere e applicare queste azioni in modo proficuo e vantaggioso per la squadra è materia della cosiddetta logica di gioco. Comprendere e applicare la logica di gioco è uno degli scopi principali nell’apprendimento di un gioco sportivo. Grazie alla logica di gioco impariamo a dimostrare se abbiamo capito qual è il miglior modo di sfruttare le nostre risorse e quelle della squadra, in situazioni motorie sempre diverse e mutevoli. Si tratta di valorizzare la cosiddetta intelligenza motoria, ossia imparare a sfruttare al meglio il bagaglio tecnico acquisito, senza necessariamente ricorrere a gesti tecnici complessi, ma «giocando con la testa».
