Giocare in modo sicuro


Dal momento che l’aspettativa più grande della lezione è il gioco, diventa basilare che vengano appresi e padroneggiati i gesti fondamentali, proprio per evitare infortuni. Infatti molto spesso accade che per via di una concitata, intensa azione di gioco lo studente non sia in grado di richiamare automaticamente movimenti fondamentali, come l’afferrare in modo sicuro il pallone, e ciò può comportare un infortunio sia per se stesso, sia per i compagni. «Ricevere la palla, orientarsi ed effettuare un passaggio sono tre fasi che nell’intensità del gioco gli allievi spesso confondono. Di conseguenza un pallone può, per esempio, colpire la testa di un compagno. Perciò è di centrale importanza separare le fasi (elemento 1) per evitare equivoci o errori nei passaggi. Il contatto visivo (elemento 2) fra i protagonisti deve essere garantito. Passaggi corti che urtano la punta delle dita di un compagno e scontri nel tentativo di aprirsi un varco sono cause frequenti d’infortunio; bisogna perciò cercare di utilizzare tutto il terreno di gioco ed estendere l’area di gioco (elemento 3); in questo modo si genera del tempo sufficiente ad agire adeguatamente (reazione). Infine l’orientamento del corpo verso il pallone (elemento 4) è un’altra condizione indispensabile affinché il pallone venga giocato in modo ideale. E da ultimo – ma non per questo meno importante – il fair-play (elemento 5): non è forse tutto, ma senza il fair-play tutto è niente. Gli allievi devono imparare ad assumersi le responsabilità di sé e dei compagni di gioco o avversari. Soltanto così è possibile giocare in modo sicuro e quindi sereno» (dall’inserto svizzero «Safety tool»).

Per svolgere in sicurezza l’attività motoria occorre tenere presenti alcune regole fondamentali.

  • È fondamentale il riscaldamento per preparare il fisico agli sforzi e alle fatiche che dovrà affrontare durante l’attività motoria e per ridurre il rischio di lesioni che potrebbero verificarsi effettuando movimenti scorretti con muscoli «a freddo».
  • Usare sempre un abbigliamento adeguato all’attività che si deve praticare: in particolare le calzature rivestono un ruolo importante. Dal momento che a scuola si praticano diversi giochi sportivi, dal calcetto alla pallavolo, dal tennistavolo alla corsa a ostacoli, è consigliabile usare scarpe leggere con suole di gomma: in questo modo si può garantire una buona aderenza al suolo dei piedi, e impedire che il semplice impatto a terra durante una corsa o dopo un salto possa causare traumi.
  • Ricordarsi di togliere orologi, orecchini, collane, braccialetti che possono diventare pericolosi durante la concitazione del gioco.
  • Al termine dell’attività è indispensabile prevedere una fase di defaticamento: occorre eseguire una serie di esercizi mirati a ristabilire le condizioni fisiologiche normali, che portino a un rallentamento della frequenza cardiaca e respiratoria e a un rilassamento dei muscoli: infatti muscoli troppo tesi e stanchi, se sollecitati, possono subire traumi.

Come fare assistenza durante l’esecuzione di esercizi

Può accadere che durante lo svolgimento della lezione di scienze motorie o nel gruppo sportivo, si possano utilizzare piccoli e grandi attrezzi. Oltre all’assistenza diretta dell’insegnante, talvolta certi esercizi possono essere effettuati con l’aiuto di un compagno: dove uno esegue e l’altro ha il compito di assistere o quantomeno di intervenire qualora ce ne fosse necessità. Questa assistenza reciproca, oltre a fornire una certa sicurezza, è fondamentale per acquisire la corretta tecnica di esecuzione del gesto, per la prevenzione degli infortuni e per prendere coscienza della necessità di un comportamento responsabile.

Prima di tutto è perciò fondamentale che chi fa assistenza sia vigile nell’osservare le modalità esecutive dell’esercizio da parte del compagno, il ritmo da tenere nell’esercizio e da coordinare con la respirazione per intervenire in caso di eventuale caduta o difficoltà. Poi si deve sempre essere concentrati, evitando di parlare o distrarsi banalmente. Inoltre è opportuno controllare, prima degli esercizi, che non ci siano attrezzi lasciati in giro, perché potrebbero creare difficoltà e pericoli. Infine, si deve evitare di mettere a rischio le articolazioni con scelte di prese e appoggi sbagliati.