
Mangiare non è solo nutrirsi. Alimentarsi, oggi, significa decidere ogni volta che cosa, come quando e quanto mangiare. Una dieta equilibrata si ha nel momento in cui il corpo assume tutte quelle sostanze che gli permettono di svolgere al meglio le sue funzioni fondamentali.
Il metabolismo e il fabbisogno energetico
Il metabolismo è l’insieme delle trasformazioni chimiche ed energetiche che si verificano negli organismi viventi. Le cellule, unità funzionali dell’organismo, attuano continui processi metabolici per la demolizione degli zuccheri, delle proteine, dei grassi e quindi per la trasformazione degli alimenti in tessuti, in calore corporeo, in energia necessaria al movimento.
L’unità di misura del metabolismo energetico è la caloria e il suo multiplo piú comune la chilocaloria (kcal). A livello internazionale è utilizzato il kilojoule (kj). Per favorire un regolare metabolismo è necessario seguire una corretta alimentazione: è importante non saltare i pasti, soprattutto la colazione. Senza un’appropriata prima colazione, infatti, si produce un prolungato intervallo di digiuno che porta il fegato a liberare nel sangue una parte delle scorte di glicogeno che si trasformano rapidamente in glucosio. Per un po’ di tempo si può surrogare cosí alla carenza di assunzione di cibo; quando però le scorte si esauriscono, si è sottoposti a uno stimolo che porta a mangiare in eccesso, inducendo l’organismo a risparmiare calorie e accumulare riserve di grasso, con un effetto opposto per chi pensa che digiunare serva per perdere peso. Infatti è importante fornire all’organismo le calorie di cui ha bisogno affinché tutti i processi vitali possano funzionare al meglio.

Per un adulto normale, con attività fisica media, sono sufficienti 2700-3000 kcal al giorno, circa 39-40 kcal per kg di peso corporeo; di queste 40 kcal, circa 20 kcal sono impiegate per il metabolismo basale, ovvero per le reazioni chimiche e per le funzioni meccaniche (respirazione e battito cardiaco) che l’organismo compie in completo riposo, in posizione orizzontale, a 20 ºC, senza mangiare da 12-14 ore.
Nel periodo dell’accrescimento il fabbisogno calorico aumenta: è circa il doppio nei primi 10 anni di vita, è di 50 kcal per kg di peso tra i 15 e i 18 anni, diminuisce a 30-35 kcal per kg dopo i 50 anni. Per il sesso femminile bisogna diminuire i valori del 20-30%.
I princípi nutritivi
L’organismo ha bisogno di energia per mantenere attivi i processi vitali, per svolgere ogni tipo di attività fisica, per assolvere alle funzioni di accrescimento, di ricostruzione dei tessuti e di rinnovo cellulare; a tale scopo assume, attraverso l’alimentazione, le sostanze necessarie per il suo corretto funzionamento. Per raggiungere e mantenere un buono stato di forma fisica e mentale è necessario alimentarsi in maniera equilibrata da un punto di vista sia quantitativo sia qualitativo. Per quanto riguarda la quantità, si deve tener conto dell’apporto calorico ed energetico degli alimenti consumati, per la qualità si deve prendere in considerazione il giusto rapporto tra i vari princípi nutritivi.

Un consiglio...







Le etichette alimentari
Quando acquistiamo un prodotto alimentare, per sapere che cosa mangiamo è importante leggere l’etichetta apposta sulla confezione, oppure il bollo o il timbro che accompagnano gli alimenti sfusi che costituiscono l’unico strumento di tutela del consumatore.
I prodotti preconfezionati devono riportare le seguenti indicazioni:
Tutte le indicazioni devono essere riportate in lingua italiana. Nel luglio 2011 è stato approvato il nuovo testo sull’etichettatura degli alimenti che prevede l’obbligo di riportare sulle etichette altre indicazioni:

Consigli per difendersi dall’inquinamento alimentare

Frutta e verdura devono essere tenute mezz’ora in acqua e aceto o bicarbonato per togliere gli eventuali residui chimici. Sciacquare poi con cura. Preferire la frutta a buccia dura, come mele e pere, perché gli agenti chimici molto spesso non riescono a penetrare all’interno del frutto; comunque è opportuno sbucciarla. Gli alimenti in scatola contengono spesso additivi e conservanti: usarli con molta moderazione. Per gli alimenti in scatola, è opportuno aprire la confezione un’ora prima del consumo, perché alcuni conservanti sono volatili e l’apertura consente di scaricarli dal cibo. Usare con molta moderazione gli insaccati contenenti polifosfati e nitrati (leggerne l’etichetta). Mangiare molta frutta e verdura, perché hanno capacità disintossicanti su molte sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene. Sostituire prontamente le stoviglie antiaderenti col fondo rovinato, perché rilasciano sostanze tossiche.