Platone, La revisione della teoria delle idee

I concetti

a. Concetto centrale: genere

Definizione: nelle opere della vecchiaia, a partire dal Parmenide, Platone sostituisce al termine «idea» quelli di «specie» e «genere», per sottolineare la loro funzione di unificazione delle cose, a più livelli. Il cambiamento di terminologia riflette un cambiamento di prospettiva teorica: il rapporto di imitazione tra le cose e le idee viene messo in discussione tramite Parmenide e viene sostituito dal rapporto di partecipazione (metessi), che non spiega più, come in passato, soltanto le qualità delle cose, ma anche la loro essenza. Le cose non vengono più poste in corrispondenza con una singola idea, ma con una serie di idee, che ne determinano l’essenza non singolarmente, ma mediante le loro relazioni. Ad esempio, Socrate non trae la propria ragion d’essere dall’imitazione dell’idea di uomo, ma dalla partecipazione a un insieme di idee (essere, vivente, animale, razionale). Queste idee, la cui composizione è di volta in volta diversa, come le lettere dell’alfabeto quando si combinano per formare i nomi, definiscono le diverse realtà. Esse sono chiamate «generi».

a. Concetto centrale: dialettica

Definizione: nella concezione di Platone, indica il dividere per generi. Dato che l’essenza è determinata dalla partecipazione a un certo numero di idee che si accordano l’una con l’altra, occorre scomporre il concetto di una cosa nelle idee elementari che lo costituiscono. Platone espone il metodo per divisioni dicotomiche nel sofista, dove fa l’esempio della definizione del «pescatore con la lenza».

c. Concetti correlati:

generi sommi: I generi stanno su livelli di astrazione diversi: «animale», ad esempio, è meno generale di «essere vivente». Alcuni generi sono comuni a tutto ciò che esiste e sono detti per questo «generi sommi». Essi sono: essere, identico, diverso, moto, quiete. Tutto ciò che esiste «è», è identico a se stesso e diverso dalle altre cose, è in moto oppure in quiete. Quindi questi generi devono poter essere predicati di qualsiasi realtà, mentre quello di «animale», ad esempio, riguarda alcune realtà ma non altre.

mimesi e metessi: vedi la scheda La teoria delle idee a p. 169

dividere per generi: il procedimento dialettico che parte da un’idea complessa, suddividendola in modo dicotomico nei generi via via più specifici, fino a ricostruire l’insieme delle idee delle quali partecipa. È esemplificato da Platone nella definizione del «pescatore con la lenza».