Politica ed etica negli ultimi dialoghi

Nel Filebo Platone propone una teoria dei piaceri che ammette l’esistenza di piaceri buoni, i quali possono essere perseguiti sotto il controllo della ragione che garantisce la giusta misura. Nel Politico si analizza tale figura definendola prima come un pastore che guida i sudditi e se ne prende cura, poi, invece, come un tessitore, che coordina le forze e le energie della comunità in un insieme organico. Con le Leggi, Platone rinuncia al modello di Stato ideale basato sul governo dei filosofi ed elabora la teoria di uno Stato possibile basato sulle leggi, intese come guida razionale della società. Esse devono avere anche e soprattutto una funzione formativa, ponendosi come punto di riferimento per la coscienza dei cittadini, in modo da favorire lo sviluppo delle virtù.